Monthly Archives: gennaio 2017

Sant'Agata

Una passione tumultuosa per Sant’Agata

30Gen

Voglio raccontarvi la storia di questa giovane catanese, vissuta in un passato lontano ma, ancora capace di accendere di vero fuoco d’amore la passione e ,l’animo dei cittadini catanesi che, la festeggiano ogni anno per oltre due mesi, dall’inizio dell’anno e durante il mese di Febbraio periodo durante il quale la città si accende. si illumina.

Agata, era una giovane catanese che rimase fedele a Cristo, la sua bellezza colpì il governatore Quinziano ,siamo nel periodo storico dove l’Imperatore X, aveva scatenato una violenta persecuzione contro i Cristiani e .molti cristiani negarono la propria fede per paura ma, anche per corruzione, Agata rappresenta la fedeltà a Cristo fino alla morte, la stessa fede che i devoti professiamo nei giorni 4 e 5 quando portiano le sue reliquie in giro per la città. I ceri ,rappresentano la devozione lo scioglimento di un voto e una preghiera e durante tutto il percorso Sant’Agata è accompagnata da questi ceri.

Devoti Sant'Agata

Devoti Sant’Agata

Si potrebbero spegnere tutte le luci della città sfruttando questa illuminazione per capire veramente ,quanto è importante per i catanesi Sant’Agata.

3° Itinerario culturale città di Catania: Catania antica

29Gen

Da piazza Università, proseguiamo per via La Piana , salita Alessi e via San Benedetto eccoci arrivati a piazza Asmundo : da questa piazza si sbocca in via Teatro Greco, in cui si ammirano gli imponenti ruderi dell’Odeon, un piccolo teatro che serviva per le prove, e poteva contenere circa 1000 spettatori, ma sopratutto del Teatro antico, il cui ingresso è nella sottostante via Vittorio Emanuele, che poteva contenere circa 7000 spettatori, e fu valorizzato particolarmente in periodo romano.

Anfiteatro Catania

Anfiteatro Catania

 

Nei pressi, una terme romana,della forma rotondeggiante, in periodo bizantino è stata trasformata nella chiesa di Santa Maria della Rotonda.

Area archeologica Santa Maria della Rotonda

Area archeologica Santa Maria della Rotonda

notte bianca dei musei a Catania

Programma Sant’Agata: Oggi 28 Gennaio 2017 ” Notte bianca dei Musei”

28Gen

Oggi 28 gennaio, ore 20.00, l’emozionante  appuntamento dell’omaggio floreale da parte dei Vigili del Fuoco in Piazza Duomo.

omaggio floreale dei vigili a Sant'Agata

omaggio floreale dei vigili a Sant’Agata

Nella corte del Palazzo degli Elefanti, il Sindaco accenderà la lampada votiva a S. Agata e sarà consegnato il premio ” La Candelora d’oro” che, quest’anno sarà assegnata ai Volontari che rappresentano un alto esempio di solidarietà e di impegno sociale, negli ultimi tre anni questo gruppo sempre più ampio, determinato e professionale di donne e uomini, con dedizione, coraggio, spirito di sacrificio, rinunciando al proprio tempo libero, spesso in condizioni climatiche avverse, ha sostenuto Catania e i catanesi in tutte le emergenze vissute.

Per tutta la sera e fino a mezzanotte si svolgerà la Notte bianca dei musei e la Notte bianca del commercio, con tutti i musei della città e i negozi del centro storico aperti.

A Libera fruizione a partire dalle 19:00

  • Palazzo della Cultura (Via Vittorio Emanuele 121)
  • Cripta S. Euplio (Via Sant’Euplio, 29)
  • Complesso  monumentale della Rotonda  (Piazza Mecca )
  • Anfiteatro romano Chiesa di San Francesco Borgia (via Crociferi)
  • Itinerario “Luoghi,tracce,memorie del terremoto del 1693”
  • Itinerario “Vaccarini e Catania nel settecento”
  • Itinerario “Villa Bellini: labirinto della memoria tra storia e aneddoti” Casa Vaccarini (via Cola Pesce 34) Autobooks comunale Piazza Università

A pagamento

 

  • Castello Ursino
  • Badia di Sant’Agata (via Vittorio Emanuele 184)
  • Terme Achilliane (Piazza Duomo)
  • Museo Diocesano Monastero dei Benedettini
  • Museo Tattile “Borges”, Via Etnea, 602 MacS (Museo di Arte Contemporanea Sicilia)
  • Santuario Sant’Agata al Carcere
  • Chiesa San Nicolò l’Arena
  • Museo – Belliniano Piazza S. Francesco d’Assisi, 3
  • Museo Emilio Greco, Piazza S. Francesco d’Assisi, 3
  • Palazzo della Cultura (Via Vittorio Emanuele 121),
  • Teatro  Antico Casa Verga itinerario Storie di capinere : Omaggio a Giovanni Verga .
  • Teatro Massimo Vincenzo Bellini Società Storica Catanese Via Etnea

 

acqua 'o linzolu

2° Itinerario culturale città di Catania: da Piazza Duomo al Giardino Bellini

28Gen

Partendo da piazza Duomo proseguire per via Etnea dove possiamo soffermarci e vedere:

  • Palazzo degli Elefanti
palazzo-degli-elefanti

palazzo-degli-elefanti

  • le statue e i palazzi di piazza Università
Palazzo Università a Catania

Palazzo Università a Catania

  •  palazzo Università 
  • palazzo San Giuliano
Catania, palazzo San Giuliano

Catania, palazzo San Giuliano

  • Chiesa  La Collegiata
  • Quattro Canti
  • palazzo San Demetrio 
Palazzo San Demetrio ,Catania

Palazzo San Demetrio ,Catania

  • palazzo del Governo
  • Chiesa dei Minoriti

Giunti a piazza stesicoro, osservare il monumento a Vincenzo Bellini,

Monumento al Bellini in piazza Stesicoro

Monumento al Bellini in piazza Stesicoro

  • Palazzo Beneventano
  • Palazzo Tezzano,
  • l’anfiteatro romano con la scritta agatina “Per me civitas Catinensium sublimatur a Christo”, (Per mezzo mio la città dei Catanesi è innalzata al cielo da Cristo);
Anfiteatro Romano piazza Stesicoro

Anfiteatro Romano piazza Stesicoro

  • luoghi agatini (Chiesa di San Biagio, il Santuerio del Santo CArcere, nonchè l’olivo di Sant’Agata.
Anfiteatro romano

Anfiteatro romano

Proseguendo per vi Etnea incontriamo:

  • Palazzo Grado a sinistra con angolo via Pacini
  • Palazzo delle Poste , all’angolo con Villa Bellini
  • Palazzo Pancari, angolo via Umberto
  • Villa Bellini: bellissima la vasca dei cigni, l’orologio floreale e i busti di Bellini e di Angelo Majorana, percorrere il Viale degli uomini illustri, fino alla statua di Giuseppe Mazzini
villa Bellini

villa Bellini

 

Cattedrale di Catania

1° Itinerario culturale città di Catania : Da piazza Duomo al Rotolo

27Gen

Itinerario culturale “Da Piazza Duomo al Rotolo”

Per questo itinerario è prevista una durata di circa 6 ore.

Come primo itinerario, si consiglia la visita di Piazza Duomo e dei suoi monumenti.

Si comincia dalla Statua dell’Elefante, e poi al Palazzo degli Elefanti, (sede del municipio di Catania) entrati nell’ androne, si noteranno le due “Carrozze del Senato”, che si adoperano in occasione della festa di Sant’Agata; al primo piano nel salone dei ricevimenti ,si trova il maestoso quadro”Restauratio aerarii” di Giuseppe Sciuti da Zafferana Etnea; e nel corridoio sono esposti i ritratti dei Sindaci Catanesi.

Usciti dal Palazzo degli Elefanti si osserva Palazzo Zappalà, dalle porte cosi larghe, per consentirvi l’ingresso dei carri dei mercanti, che esponevano le loro mercanzie nella piazza.

Gli altri monumenti della piazza sono:

  • Palazzo Pardo: all’angolo con via Garibaldi, dal tipico barocco fiorito catanese.
  • Fontana dell’Amenano : che i catanesi chiamano l’acqua ‘o linzolu, per la caduta uniforme dell’acqua dai bordi della vasca .
  • Palazzo del Seminario dei Chierici: con interessanti epigrafi storiche.
  •  Duomo: con le sue absidi normanne, e la Badia di Sant’Agata, splendido esempio dell’architettura settecentesca di G.B Vaccarini.

Partendo sempre da piazza Duomo, si consiglia la visita a:

  • Porta Uzeda.
  • Villetta Pacini
  • Fontana di Sant’Agata.

Preoseguiamo per  piazza San Placido, si percorre la zona della “Civita”, osservando:

  • La Chiesa di San Placido
  • Palazzo Biscari
  • La casa di Sant’Agata
  • Palazzo Valle
  • Colleggio Cutelli
  • Palazzo Reburdone
Palazzo Biscari Catania

Palazzo Biscari Catania

Visitiamo  Piazza dei Martiri ,con epigrafi risorgimentali, e la statua di Sant’Agata, innalzata su una colonna dal Teatro romano.

Continuando dalla piazza dei Martiri si consiglia di:

Percorrere la passeggiata a mare, con la visione del porto, e della scogliera dell’Armisi;

  • Via VI Aprile: osservare la statua del “Ratto di Proserpina” dello scultore Giulio Moschetti;
  • Viale Africa : per osservare Le Ciminiere delle antiche raffinerie di zolfo, oggi utilizzate per manifestazioni artistiche e culturali;
  • Piazza Europa e litoranea : osservando la bella statua della donna “Romantica” di Francesco Messina, che i catanesi hanno ribattezzato “la sirenetta di Catania”.
Ratto di Proserpina

Ratto di Proserpina

Le Garitte spagnole, costruite sulla lava, le sciare del Rotolo, di cui parla Verga nei suoi “Malavoglia”.

arancini a Catania

Sopriamo insieme le delizie della tavola calda a Catania

26Gen

La tavola calda, è un elemento immancabile nei bar e nelle rosticcerie di Catania. Una via di mezzo tra lo snack e lo street food, uno spuntino a metà giornata o un pasto leggero come pranzo o cena.

I pezzi di tavola calda sono essenzialmente :

  • Pizzetta:è generalmente tonda piuttosto alta, preparata con il pomodoro, mozzarella olive nere e origano.
pizzetta catanese

pizzetta catanese

  • Arancino: può essere considerato il re della tavola calda siciliana,una divinità di riso fritto ,la sua forma classica a forma di cono rovesciato con il ragù a tocchetti di carne.
arancino

arancino

  • Cartocciata: a forma di fagotto, è cotta al forno, la sua pasta è morbida e alta un po’ simile a quella della brioche,è farcita con prosciutto cotto, mozzarella e pomodoro.
cartocciata

cartocciata

  • Bolognese :è una pizzetta ricoperta da una mezza sfoglia farcita di mozzarella, prosciutto cotto e uovo sodo.
bolognese

bolognese

  • Siciliana: è un calzone fritto o al forno con tuma, tipico formaggio locale senza sale, e acciughe salate e infine Bomba, Sfoglia, e Cipollina.
Catania porticciolo di Ognina

Conosciamo la storia delle Garitte a Catania

25Gen

Lungo la scogliera jonica del bellissimo lungomare che porta da piazza Europa ad Ognina, quasi ai due punti estremi si notano due antiche garitte militari.

  • Garitta Piazza Europa
garitta piazza europa

garitta piazza europa

Se chiederete a qualcuno, vi dirà che sono monumenti arabi: infatti ne hanno l’aspetto ,ma bisogna fare i conti con la storia, la quale ci dice che questi monumenti non pssono essere arabi, per il semplice fatto che le lave su cui sorgono sono del 1381,mentre gli Arabi furno in Sicilia dal IXsec al XI sec. Si tratta quind di opere  posteriori al periodo arabo. e precisamente di garitte militari,cioè piccole torri di guardia dove stavano le sentinelle,per evitare i contrabbandi della zona del Rotolo, e per segnalare eventuali incursionidi pirati barbareschi, che infestavano le nostre spiagge fino ai primi dell’800.

  • Garitta Ognina
Catania Garitta militare Ognina

Catania Garitta militare Ognina

La colazione preferita dai catanesi :granita e brioches

24Gen

La tipica colazione catanese era ed è la granita:di limone, alle mandorle, al cioccolato, al pistacchio, ai gelsi.

Granita di gelsi

Granita di gelsi con brioches

Tradizionalmente andava accompagnata da pane fresco e croccante ma, nel tempo è stato sostituito dalla tipica brioscia siciliana preparata con pasta lievitata all’uovo e dalla forma a base semisferica sormontata da una pallina (chiamata tappu).

Ogni bar presenta le proprie specialità in fatto di granita, alcuni offrono un ottima granita con le mandorle tostate, altri quella al pistacchio, altri ancora sono specializzati in granite alla frutta, come ad esempio di gelsi.

Non meno prelibate sono le altre specialità da colazione cornetti, treccine, iris, panzerotti, graffe fritte ricoperte di zucchero, raviole di ricotta.

Pescheria Catania

Pescheria e Fera ‘o luni: mercati storici catanesi

23Gen

A Catania parlare di cucina è d’obbligo, mangiare diventa un momento per celebrare i sensi.

Una cucina esuberante, barocca, controversa.

L’approccio consigliato, per chi vuole conoscere la città, sarebbe quello di dare una sbirciatina ai mercati storici della città : la Pescheria e, a Fera ‘o luni a Piazza Carlo Alberto.

prodotti mercato pescheria

prodotti mercato pescheria

Si rimarrà sedotti dalla straordinaria abbondanza di cibo, dall’ottima qualità e anche dai prezzi particolarmente accessibili.

Prodotti tipici

Prodotti tipici

Tutto appare unico, dall’aglio all’origano, dalle montagne di verdura di campagna esposte sule bancarelle alla grande varietà di frutta, sopratutto agrumi. Accanto al Duomo ,costeggiando la fontana dell’ Amenano, chiamata dai catanesi “l’acqua o linzolu”,il viaggiatore potrà visitare la Pescheria, tempio sacro del pesce. Le bancarelle traboccanti di ghiaccio espongono tonno e pesce spada, sarde argentee,alici e sfavillanti spatole.Si cucinano in mille modi,arrostiti e conditi con il salmoriglio, fritti o sfumati in agrodolce, con aceto e zucchero , per raggiungere un delicato equilibrio tra dolce e salato.

fontana Amenano

Via Crociferi: la strada barocca più suggestiva di Catania

22Gen

Quella che Catania, dedica a Sant’Agata, è fra le più grandi feste pagane del mondo, le vie sono trafficate da una serie di candelore che risalgono ai tempi delle corporazioni,insieme alle vestigia della santa che vengono portate in trionfo. Per finire scatta una sorta di gara di velocità per affrontare di corsa la salita di San Giuliano, nella via omonima.

La Santa passa una intera notte fuori con i devoti in abito bianco che la inseguono appassionati per tutta la città. In via Crociferi strada barocca durante la notte del 5 Febbraio le suore di clausura escono dalla badia e cantano in onore di Sant’Agata.

via Crociferi, Sant'Agata

Canto delle suore

Questa via che senza dubbio è la più bella e tipica strada di Catania,è una delle più suggestive al mondo , deve il suo fascino proprio alle sue chiese che vi prospettano.

La via è facile da raggiungere, è una parallela dell’arteria principale della città, via Etnea( che parte da piazza Duomo , con la sua statua dell’Elefante simbolo della città e naturalmente il Duomo che di Sant’Agata, custodisce il tesoro). Per godere meglio del colpo scenografico della via sarà bene osservare l’insieme architettonico di via Crociferi dall’angolo con la salita di San Giuliano.Su via Crociferi parte la scalinata Alessi dove troverete locali notturni distribuiti sia a destra che a sinistra . Nei circa duecento metri di via Crociferi si incontrano quattro chiese.

  • La chiesa di San Benedetto :collegata al convento delle suore benedettine dall’arco omonimo che unisce la badia grande alla badia piccola. Alla chiesa si accede per mezzo di una scalinata ed è contornata da un cancello in ferro battuto.
Chiesa San Benedetto

Chiesa San Benedetto

  • Il collegio dei Gesuiti :sede dell’istituto d’arte il cui interno presenta un bel chiosco con portici su colonne ed arcate mentre in fondo alla via c’è Villa Cerami, sede della facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Catania.
collegio dei Gesuiti Catania

collegio dei Gesuiti Catania

  • La chiesa di San Giuliano : considerata uno degli esempi più belli del barocco catanese.
Chiesa di San Giuliano a Catania

Chiesa di San Giuliano a Catania

L’edificio ,attribuito all’architetto Giovan Battista Vaccarini,ha un prospetto convesso e delle linee pulite ed eleganti.

  • La chiesa di San Camillo : La cancellata è aperta, c’è un grande parco dove poter entrare e prendere il sole sulle panchine, potete riposarvi sotto i numerosi alberi.
Chiesa di San Camillo Catania

Chiesa di San Camillo Catania