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Le case e i monumenti di uomini illustri vissuti a Catania

05Feb

Dove hanno abitato gli uomini illustri di Catania?

Quali sono i monumenti che li ricordano, dove sono ubicati?

Cominciamo da:

  • Bellini, musicista,la sua casa natale, oggi trasformata in museo Belliniano, è nel palazzo Gravina Cruyllas di piazza San Francesco, all’angolo con via Vittorio Emanuele; un medaglione marmoreo, opera del catanese Carmelo De Stefano, riproduce il volto del musicista.
Palazzo Gravina di Cruyllass CataniaPalazzo Gravina di Cruyllass Catania

Palazzo Gravina di Cruyllass Catania

  • Giovanni Pacini, musicista, la sua casa è in piazza S. Antonio: anche qui un medaglione marmoreo riproduce il volto di Pacini, ed indica la data di nascita(1796).
casa di Pacini a Catania

casa di Pacini a Catania

  • Giovanni Verga nacque e morì in via S. Anna 8,una lapide, posta in alto tra i balconi del secondo piano,dice che :”in questa casa nacque e morì Giovanni Verga, qui formò il suo mondo e lo concluse nella immortale potenza dell’arte”.
casa di Verga a Catania

casa di Verga a Catania

  • Mario Rapisardi nacque in una casa di via Penninello , all’angolo con via Manzoni.
  • Federico De Roberto abitò in via Argentina, di fianco alla villa Bellini.

I pittori sono particolarmente ricordati con epigrafi nelle loro case natali.

  •  Calcedonio Reina, pittore e poeta, in via Etnea 209, di fronte al giardino Bellini( e la lapide ricorda che fu “poeta nella pittura,e pittore nella poesia”;una lapide, posta accanto,ne ricorda il padre, Euplio, che fu chirurgo insigne.
  • Michele Rapisardi , il pittore corretto ed elegante, come dice la lapide nella casa all’angolo tra via Coppola e via di San Giuliano.
  • Antonino Gandolfo, in via San Giuliano 94.

Sono altresì ricordati scienziati e filosofi, poeti ed attori:

  • Angelo Musco in via Garibaldi 279.
  • Filippo Erediametereologo, in via Garibaldi 57(la lapide ricorda le imprese popolaricui partecipò con Nobile).
  •  Carlo Gemellaro, vulcanologo, in via Gemellaro 67.
  • Giuseppe Gioieni,naturalista, che l’epigrafe chiama “principe dei naturalista italiani del secolo XVIII”, nel palazzo natale, in piazza Università, con prospetto su via Euplio Reina,
  • Vincenzo Tedeschi,filosofo cieco, la cui famiglia fu trucidata dalle truppe borboniche che riconquistarono Catania il 6 Aprile 1849, in via Vittorio Emanuele all’angolo con via Landolina; il poeta di ispirazione cattolica Gaetano Ardizzoni, in via Manzoni, all’angolo con via Penninello.

Nessun ricordo marmoreo è stato opposto alla caa di corso Italia 16(Palazzo Lombardo)dove abitò lungamente, e vi morì il 29 Novembre 1915, Luigi Capuana.

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